Primo intervento su Cedrus Atlantica

ottobre 19, 2013

 

 

Fiorcaraffaparagone

Un immagine per confrontare la pianta prima e dopo l’intervento.

Quella che vediamo è una pianta in forte sofferenza! Vittima di un riporto di terra di circa 50 cm prima, di un capitozzo poi!

Circa vent’anni fa, durante la ristrutturazione della casa, hanno pensato di riversare i materiali di risulta attorno all’albero per ricavarci un giardinetto pensile… Il risultato è stata l’asfissia dell’apparato radicale superficiale, situato nei primi 5 cm di terreno. Le piccole radici deputate all’assorbimento di acqua, sali ed ossigeno, non riescono più a rifornire adeguatamente l’albero.     Per mettere ulteriormente alla prova la resistenza della pianta è stato poi effettuato un taglio indiscriminato (capitozzo) per darle la forma desiderata dal giardiniere di turno.

Abbiamo cercato di limitare i danni, abbassando i codominanti per dare la possibilità alla pianta di riprendere la dominanza apicale; l’abbiamo ripulita dal secco così da farla “respirare” e diminuire la forza che il vento esercita sulla chioma (e di conseguenza sull’apparato radicale). Abbiamo diminuito dove possibile i bracci di leva così da salvaguardare le intersezioni.
Ora speriamo di avere la possibilità di intervenire sull’apparato radicale! Riteniamo urgente verificare le condizioni dell’apparato radicale portandolo alla luce (sondaggi con aria compressa, per togliere la terra senza danneggiare le radici). Andranno poi creati dei condotti per far arrivare ossigeno alle radici ed eventualmente fornirgli sostanze utili per il recupero.

Quella che si vede è una pianta in agonia; ha la possibilità di riprendersi!

 

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